Slow Food home | Associazione | Fondazione | Editore | Sloweb | Ufficio Stampa | Store  
  Sloweb
 
 
Home | Sloweek | Voci dal mondo Slow | Sostiene Slow Food | Notizie  
 
     
 
Una Magna Charta per il vino sostenibile
30/11/2009 - Giancarlo Gariglio - Sostiene Slow Food
I vignaioli sono individualisti per definizione: seguono personalmente tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione dell’uva fino alla commercializzazione del loro vino. Se non fossero spinti dal desiderio di riprodurre nel vino la loro filosofia produttiva, probabilmente sarebbero dei conferitori di qualche cantina sociale. Questa loro condizione, che li porta a girare il pianeta alla ricerca di nuovi mercati, è una posizione molto fragile: si tratta di piccole aziende familiari, mentre il mondo che le circonda è sempre più complicato e muta con una rapidità estrema. Pochissimi sono i momenti in cui fermarsi e confrontarsi, magari con i propri colleghi, per capire quali strategie poter intraprendere per affrontare il futuro.

Accade così che si creino delle mode passeggere: è stato il momento della barrique e tutti decisero di comprarla in modo indiscriminato, si parla di rotomaceratori e tutti con l’ansia di possederne uno, il consulente di grido propone l’ultimo ritrovato della tecnica e pare impossibile farne a meno. Da qualche tempo, la moda sembra un’altra: la sostenibilità ambientale. Anche il piccolo mondo della produzione vinicola pare aver scoperto come la naturalità della produzione possa trasformarsi in un potente strumento di marketing. Il rischio è che, passato l’innamoramento per il biologico, ci sia una sorta di riflusso. L’unico modo per far sì che un discorso così importante per il nostro futuro, come la riduzione progressiva del ricorso alla chimica in vigna e in cantina, non sia travisato, è creare le condizioni perchè questa moda passeggera si possa trasformare in un movimento di opinione maturo e condiviso.

Il 5 e il 6 dicembre a Montecatini Terme, 1000 vignerons provenienti da 17 paesi europei si incontreranno per discutere della sostenibilità ambientale delle loro aziende vitivinicole dando vita a una sorta di Copenaghen del vino. Si tratta della seconda edizione di Vignerons d’Europe, i cui lavori termineranno a Firenze nella Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio con la lettura del Manifesto Europeo per una vitivinicoltura sostenibile, che sarà seguita da un grande Mercato dei Vignerons in Piazza Santissima Annunziata sempre nel capoluogo toscano (www.vigneronsdeurope.it).

Tratto da Agricoltura - La Stampa, del 29/11/09

 
Archivio News da Terramadre
Archivio News da Fondazione per la biodiversità ONLUS
Archivio News da Università degli Studi di Scienze Gastronomiche
Archivio News da Slow Food Editore
Archivio News da Vino
 
 
 
 
  Ultima ora  
  Indonesia - 02/09/2010  
  A Bali la scuola verde che insegna la cultura ecologica  
  Nel cuore di una natura lussureggiante, gli edifici sono costruiti in bambù e mattoni di fango essiccato, i mobili sono in legno e stoffe ricavate dalle vele delle barche sono usate come...
 
     
  Archivio notizie  
  01/09/2010  
  La terra africana per le auto straniere  
  Cinque milioni di ettari di terreno sono in mano alle compagnie straniere del settore biofuel ...  
  Italia - 31/08/2010  
  Costruire 6000 distributori a idrogeno per 10 auto  
  Una follia bipartisan da 45 milioni di euro ...  
  Arabia Saudita - 30/08/2010  
  Fedeli contro lo spreco di cibo durante il Ramadan  
  Solo negli Emirati Arabi nel mese sacro vengono gettati 500 tonnellate di alimenti ...  
  Italia - 27/08/2010  
  Censimento del mare: Mediterraneo tra i bacini più a rischio  
  Pubblicati i primi dati dopo dieci anni di ricerca ...  
  Pakistan - 26/08/2010  
  Pakistan: a rischio anche il prossimo raccolto  
  Cresce il timore di una nuova crisi alimentare simile a quella del 2008 ...  
  Italia - 25/08/2010  
  Ciao Giancarlo  
  Se n'è andato Giancarlo Lo Sicco ...  
  Burkina Faso - 24/08/2010  
  «Fare dell’agricoltura un potente motore di crescita economica e di lotta alla povertà»: dall’Africa la consapevolezza di una nuova agricoltura perché la sovranità alimentare non sia un’utopia  
  La sovranità alimentare, per l’Africa, è la base su cui costruire una nuova società, un nuovo patto sociale fondato sulla giustizia. ...  
  Archivio precedenti notizie  
Slow Food 2010 - All rights reserved - P.iva 91008360041 - Powered by Blulab